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La Melaleuca Alternifolia è un albero appartenente alla famiglia delle mirtacee. Dalle sue foglie si estrae in corrente di vapore un olio essenziale, chiamato anche tea tree oil, dalle notevoli virtù antibatteriche.

La pianta della melaleuca

Tea tree in inglese significa albero del tè, un nome che si dice sia stato attribuito dal capitano della marina britannica James Cook in uno dei suoi viaggi alla scoperta di Australia e della Nuova Zelanda.

Note da tempo agli aborigeni australiani (che utilizzavano poltiglie di foglie di Melaleuca per guarire ferite, scottature e malattie della pelle), le proprietà antisettiche del Tea Tree Oil furono studiate fin dagli anni venti, a partire dai quali iniziò una vasta produzione scientifica sulle notevoli proprietà germicide ed antimicotiche della pianta. Tuttavia, la peculiarità più interessante del Tea Tree Oil, che lo distingue nettamente da tutte le altre essenze dotate di elevato potere antisettico (Origano di Spagna, Cannella di Ceylon, Santoreggia, ecc.), consiste nella pressoché totale assenza di effetti irritanti sulla cute e sui tessuti altamente sensibili come le mucose. I primi e pochi test in vitro relativi attività antibatterica di Tea Tree Oil si sono sviluppati tra gli anni 1940 e 1980, dai primi anni ’90 i test sono aumentati e apparsi nella letteratura scientifica.

In questi lavori sono stati testati una vasta gamma di batteri.

Sono state solo recentemente completate, le indagini della suscettibilità dei funghi a Tea Tree Oil per dimostrare l’attività fungicida (finora esistevano pochi e frammentati dati solo su Candida Albicans) I dati dimostrano che una serie di lieviti, dermatofiti e altri funghi filamentosi sono suscettibili al Tea Tree Oil .   Prodotto per distillazione in corrente di vapore dalle foglie dell’albero, l’olio è composto principalmente da idrocarburi terpenici, principalmente monoterpeni, sesquiterpeni e loro alcoli associati.

Questa pianta, originaria appunto dell’Australia, ma diffusa in molte zone dell’Oceania, trova il suo habitat migliore in zone umide presso ruscelli e paludi. Ha foglie lineari e lunghe solo pochi centimetri, con piccoli fiori gialli a grappolo leggermente pelosi.
L’albero può raggiungere anche dimensioni di diversi metri, tuttavia la raccolta delle foglie avviene quando la pianta ha raggiunto un’altezza di circa 2 metri, preferibilmente da novembre a maggio.
Il periodo che va dall’ inizio della primavera australe fino ad autunno è quello in cui la pianta raggiunge il massimo tempo balsamico. Ed è il momento in cui la pianta presenta la più alta quantità o concentrazione dei principi attivi.

Processo di fabbricazione dell’olio

Una volta condensato e separato dal materiale acquoso, rimane unicamente l’olio essenziale, una sostanza di colore giallo chiaro, con odore caratteristico e particolarmente penetrante.
La resa dell’olio rispetto al materiale impiegato si aggira attorno al 1-2%. Un buon prodotto lo trovi nell’erboristeria online www.erboristeriaweb.eu

Proprietà e utilizzi della melaleuca

L’impiego di olio essenziale di melaleuca è divenuto famoso negli ultimi venti anni grazie alle sue caratteristiche terapeutiche, confermate da molti studi.
Il tea tree oil ha diverse proprietà antibatteriche e antimicotiche che lo rendono adatto a diversi trattamenti:

é attivo contro le infezioni di varia natura (intestinali, del cavo orale etc.);

  • per il trattamento dell’acne
  • per il trattamento delle punture di insetto
  • come germicida
  • per il trattamento e prevenzione della candida
  • per il trattamento delle micosi

L’impiego più antico e popolare è come antisettico e antinfiammatorio, la moderna bibliografia lo individua invece più come antifungino.

L’albero di melaleuca raggiunge un’altezza di circa 2 metri

Composizione

Le componenti volatili di questo fantastico olio essenziale sono perlopiù idrocarburi terpenici. Si tratta di sostanze comuni a molti oli essenziali.
Contiene inoltre sesquiterpeni, impiegati dalla pianta come parte attiva della profumazione e usati come meccanismo di difesa verso alcuni insetti.
L’industria australiana ha iniziato ad interessarsi al tea tree oil come rimedio naturale solo attorno al 1920, quando il chimico australiano Pendolf pubblicò le prime ricerche su questa sostanza. L’ampia indagine era finalizzata ad individuarne le potenzialità economiche.

Ha foglie lineari e lunghe solo pochi centimetri e piccoli fiori gialli a grappolo.

La storia: i primi utilizzi

Tra le tante caratteristiche attribuite all’olio essenziale quella più studiata e che più ha ricevuto attenzione – oggetto di decine di studi – è la proprietà antimicrobica.

Presumibilmente i primi ad impiegarlo sono stati gli aborigeni Bundjalung del Nuovo Galles del Sud. Le foglie frantumate venivano inalate o applicate direttamente sulla ferita. Erano inoltre impiegate per infusi, particolarmente utili per mal di gola o sempre per applicazioni locali, direttamente sulla pelle.

Racconti degli aborigeni riportano anche di “laghi curativi”, ovvero laghi o paludi totalmente ricoperti da foglie della melaleuca cadute direttamente dagli alberi.

Proprietà antimicrobiche

Tuttavia, solo dopo gli studi di Pendolf l’uso dell’olio è divenuto comune. Lo studioso, attraverso una tecnica nota come “coefficient rideal walker (RW)”, ha comparato l’olio della melaleuca con alcuni disinfettanti tra cui il fenolo, del quale è risultato 11 volte più attivo. L’olio di tea tree è stato poi confrontato anche con altre sostanze, risultando ogni volta più attivo.
Queste e altre pubblicazioni descrivono un ampio raggio di impieghi medicinali, tuttavia per gli standard di analisi di oggi tali descrizioni non sarebbero che racconti storici, ma considerate prive di fondamento scientifico.
I dati di cui disponiamo oggi ci indicano invece una buona attività antibatterica e antifungina.

Non tutta l’attività del tea tree oil é stata verificata in vitro. I casi di studio sono rari e i dati promettenti ma ad oggi non adeguati a confermarne le proprietà antimicrobiche. Il principale ostacolo è dato dalle proprietà fisiche dell’olio essenziale che con i suoi componenti principali risulta non solubile in acqua. Questo ha limitato di fatto gli studi in tal senso.

Proprietà antibatterica

I primi studi a riportare un’azione antibatterica compaiono in letteratura tra gli anni ‘40 e gli anni ‘80. L’azione antibatterica di questo olio essenziale, in particolare, sembra essere maggiore contro lo staffilococco aureo. Questo è un batterio che si annida nelle mucose, con particolare radicalizzazione nelle mucose nasofaringee e nella vagina, ma che può annidarsi anche sulla pelle e nell’intestino.

È risultato attivo anche contro l’enterococco fecale – che si annida nel tratto gastrointestinale – e contro lo pseudomonas aeruginosa, un batterio detto ubiquitario che può causare diverse malattie a livello dei polmoni, delle vie urinarie, infezioni all’occhio e all’orecchio.

In particolare il tea tree oil è risultato attivo contro quei batteri resistenti agli antibiotici. Tale proprietà ha destato molto interesse.

Azione antifungina.

  • Un altro utilizzo importante di questo olio essenziale è la sua proprietà antifungina. In particolare manifesta una marcata azione:per la candidosi, ha infatti mostrato capacità di alterare la permeabilità delle cellule della candida
  •  per le infezioni micotiche (unghie e annessi)
  •  per i lieviti, una specie di fungo che comporta diverse malattie della pelle

In particolare il trattamento della candida eseguito con una soluzione allo 0,25% di tea tree oil ha dimostrano che la fluidità della membrana delle cellule è notevolmente aumentata a conferma che l’olio essenziale altera le proprietà della stessa candida.
L’olio di melaleuca inibisce anche l’ossigenazione della candida in modo proporzionale alla concentrazione dell’estratto impiegato. Un trattamento allo 1% ha inibito l’ossigenazione della candida di circa il 95%, un trattamento allo 0,25% di circa il 40%.

Attività antivirale

È stato oggetto di studi anche l’attività congiunta con l’olio essenziale di eucalipto (altra pianta australiana) control’herpes simplex, un virus che appartenente alla famiglia degli herpesviridae e che è causa dell’ herpes labiale.
Partendo da virus incubati in varie concentrazioni di tea tree oil, e successivamente utilizzati per infettare i monostrati di cellule. Dopo quattro giorni sono state confrontate le placche di cellule formatesi sia dal virus trattato con tea tree oil che con virus non trattati. Questi studi hanno mostrato che una concentrazione dello 0,003% di tea tree oil è in grado di ridurre l’herpes di tipo 1 per il 98,2% e quello di tipo 2 del 93%.

 

Indicazioni sugli studi

Si possono usare dei rimedi naturali per il trattamento delle malattie infettive, ma questi devono necessariamente essere valutati.
Le terapie alternative sono ormai considerate favorevolmente da molti, perché non hanno trovato vantaggi dalla terapia convenzionale, o perché ritengono che con l’utilizzo di rimedi naturali possano avere minori effetti collaterali collaterali o essere dannosi a lungo termine.
L’efficacia dell’olio di melaleuca si basa anche su dati concreti e accreditati. Tuttavia manca ancora una prova clinica, seria e duratura che dimostri la reale efficacia contro le infezioni batteriche, fungine o virali. I dati in vitro non sono sufficienti per poter confermare in modo scientifico questi impieghi ad uso topico o curativo.

Controindicazioni

I prodotti contenenti tea tree oil e l’olio essenziale stesso sono naturali, ma non per questo privi di pericolosità o avversità. In alcuni casi non è da escludere una soggettiva sensibilità al prodotto o un’allergia.

 

20 utilizzi in casa

 

Ovviamente essendo un prodotto che disinfetta e purifica, ha molti utilizzi in casa. Dagli specchi ai sanitari, diluito in acqua è perfetto per molte cose.Per ottenere un buon profumo unite qualche goccia di limone all’acqua e all’olio essenziale.

1. ANTISETTICO

In caso di piccole ferite, diluite una o due gocce i olio vegetale e mettetele su un batuffolo di cotone. Usatelo tamponando la ferita.

2. ACNE

Diluite una goccia in olio vegetale e applicatela sul brufolo in questione. Effetto assicurato!

3. INFLUENZA

Basta aggiungere due o tre gocce all’acqua bollente dei vostri suffamigi per sentirsi subito meglio

4. FORFORA

Diluite due o tre gocce nel vostro shampoo abituale (ma che sia neutro) e utilizzato come sempre.

5. COLLUTTORIO

Fatelo in casa! Bastana un bicchiere di acqua, un cucchiaino di bicarbonato e due gocce di Tea Tree Oil. Disinfetta e rinfresca.

6. CATTIVI ODORI

Per i momenti di intensa sudorazione, preparatevi questo deodorante naturale: 50 gr di bicarbonato mischiati a 8 gocce di Tea Tree Oil. Conservatelo in un barattolo di vetro ben chiuso, al buio, e usatelo all’occasione.

7. MASSAGGI

Se volete tonificarvi, unite a 20 ml di olio di mandorle dolci, 6 gocce di olio essenziale di tea tree.

8. ANTIFUNGINO

Una goccia diluita in olio può essere tamponato sui funghi presi soprattutto durante le attività sportive.

9. RAFFREDDORE

Riscaldate poche gocce di olio essenziale e sfregatele sulle mani respirando profondamente i suffamigi diretti: vi libererà le mucose nasali in poco tempo.

10. MUFFA

In un contenitore di quelli che hanno lo spray, metteteci un litro di acqua, aggiungete mezzo bicchiere di aceto rosso e 17 gocce di Tea Tree Oil. Spruzzatelo dove avete la muffa e lasciate agire per qualche ora.

11. MULTIUSO

Ovviamente essendo un prodotto che disinfetta e purifica, ha molti utilizzi in casa. Dagli specchi ai sanitari, diluito in acqua è perfetto per molte cose.Per ottenere un buon profumo unite qualche goccia di limone all’acqua e all’olio essenziale.

12. PULIZIA DEI PAVIMENTI

15 gocce di Tree Oil + 15 gocce di eucalipto + mezzo bicchiere di bicarbonato in un secchio di acqua, e i vostri pavimenti risplenderanno.

13. PICCOLI OGGETTI

Per difinfettare piccoli oggetti come maniglie, mobili, oggetti… usate qualche goccia su un panno inumidito e passetelo più volte.

14. PER I VIAGGI

Se ve lo portate dietro, avrete un valido alleato per disinfettare ambienti che non vi convingono. Poche gocce su un panno vi doneranno la sicurezza di dormire sonni tranquilli.

15. ANTI ZANZARE

Se mettete qualche goccia nel brucia essenze, potrete dire addio alle zanzare.

16. ANTI PUNTURE

Una goccina, pura o diluita applicata sulla puntura, calmerà il prurito e sgonfierà la zona.

17. DETERSIVO

Una decina di gocce aggiunte al detersivo per il bucato faranno risplendere i vostri panni.

18. LAVASTOVIGLIE

Stesso discorso per la lavastoviglie: qualche goccia nella vaschetta ogni tanto, avranno il potere di disinfettare sia la macchina che le stoviglie.

19. CREMA PULENTE

Se unite un po’ di bicarbonato insieme a 5 gocce di Tea Tree e acqua quanto basta per creare una pasta, la potrete utilizzare (sfregando con una spugna), sulle zone più difficili della cucina o del bagno. Eliminerà tutto lo sporco.

20. ALLONTANARE LE FORMICHE

Più o meno lo stesso discorso delle zanzare: mettetene qualche goccia pura vicino alle porte in modo da tenerle lontane.

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Avvertenza … Tutti gli usi descritti sono tratti da pubblicazioni e scritti pubblicati da centinaia di anni ma non esistono “Studi Scientifici approvati dalla medicina ufficiale. quindi Raccomandiamo sempre di consultare un medico o uno specialista per trattare i disturbi, escludendo l’automedicazione. Gli studi e le possibili applicazioni, e le informazioni riportate sono unicamente a scopo divulgativo.

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